Mercoledì 10 giugno nel cammino sulla Fede verso il bicentenario dell’Ispirazione carismatica ricevuta dal Santo Cottolengo
Padre Carmine negli Orientamenti pastorali per l’anno in corso ha invitato tutta la Famiglia cottolenghina sparsa nel mondo a riflettere sul tema della fede in preparazione ai 200 anni dell’ispirazione ricevuta dal nostro Santo il 2 settembre 1827.
Il Cottolengo, scrive Padre Carmine negli Orientamenti per il 2026, “ha fondato sulla fede nell’amore provvidente di Dio Padre tutta la sua vita e l’Opera da lui iniziata”. Amava dire: “A chi straordinariamente confida, il Signore straordinariamente provvede”. Fede e Divina Provvidenza. Vivere di fede, infatti, per il Cottolengo significava avere una viva confidenza in Dio e nella Divina Provvidenza.
Desiderosi di ravvivare in noi la virtù della Fede, ricevuta in dono il giorno del nostro Battesimo, abbiamo deciso di organizzare un momento speciale per rinnovarla insieme e per chiedere a Maria e al nostro Santo di aiutarci a viverla e testimoniarla nelle scelte di ogni giorno.
Con questo intento mercoledì 10 giugno 2026 la Famiglia cottolenghina della Piccola Casa di Cuneo si è recata in pellegrinaggio al Santuario di Regina Montis Regalis di Vicoforte nella diocesi di Mondovì.
Partiti nel primo pomeriggio con vari mezzi da Cuneo in una sessantina di persone (ospiti, personale, volontari e qualche familiare) siamo arrivati a Vicoforte e da subito siamo rimasti colpiti dalla maestosità del santuario e dalla spianata antistante circondata dai portici.
Sulla porta del santuario c’era don Sergio che ci attendeva e ci ha accolto festosamente. Dopo esserci sistemate nei banchi, con il naso all’insù, abbiamo contemplato la cupola ellittica con i magnifici dipinti che ci hanno fatto immergere in un clima di preghiera e ci siamo preparati a vivere la S. Messa, celebrata da don Beppe che ci ha invitato a ravvivare la nostra fede rinnovando le promesse battesimali.
Al termine della funzione davanti all’icona di Maria abbiamo recitato la preghiera di affidamento a Lei, Regina del Monte Regale, chiedendole di accogliere le nostre suppliche, di farci sperimentare la sua bontà e di ottenerci dal suo Figlio Gesù una fede forte e sincera.
Sotto la protezione materna di Maria, con un ultimo sguardo alla stupenda volta che illustra la Sua vita, siamo uscite di chiesa e naturalmente non poteva mancare un buon gelato che abbiamo gustato e consumato in allegria.
Con calma siamo poi ripartiti e rientrati a Cuneo contenti di aver vissuto un bel pomeriggio e una celebrazione semplice, ma intensa di preghiera e di fede.
Un grazie sincero a chi ha organizzato questo pellegrinaggio, agli operatori e ai volontari che hanno regalato il loro tempo perché tanti ospiti potessero partecipare.
Ora non ci resta che vivere, come ci ha insegnato il Cottolengo, confidando in Dio Padre che sempre ci accompagna con il suo amore.
La Famiglia cottolenghina di Cuneo
Alcune immagini del pellegrinaggio:


























