Un viaggio di gioia e inclusione in occasione del concerto “Cantiamo la nostra gioia!”
Quasi a conclusione dell’Anno del Giubileo della Speranza, la Provvidenza ci ha presentato l’opportunità di recarci alla Piccola Casa di Torino.
L’occasione è stata certamente la partecipazione al Concerto “Cantiamo la nostra gioia!”, che si è tenuto la sera di sabato 29 novembre 2025, a sostegno della Piccola Casa di Trentola-Ducenta ma anche il desiderio di tanti ospiti, operatori e volontari che non erano mai stati alla Casa delle origini.
Raccontare l’esperienza di un viaggio è sempre affascinante, questo viaggio in particolare è stato unico, e forse irripetibile.
Il viaggio è stato organizzato con cura e attenzione ai dettagli, per garantire che tutti i partecipanti potessero godere dell’esperienza in sicurezza e con serenità: 37 persone tra cui ben 14 ospiti, suore, volontari, personale dipendente e famiglie, tante valigie e leccornie per condividere i pasti.
Le giornate a Torino sono state vissute da tutti i partecipanti come un’esperienza emotiva intensa. La gioia e l’eccitazione di vedere nuovi luoghi per tanti e di ritrovarli per altri si sono mescolate con la nostalgia e la commozione per aver incontrato le suore che non vedevano da anni.
L’accoglienza per il nostro arrivo è stata impeccabile, c ‘è stato un coinvolgimento di tante persone e tanti mezzi, tutto fatto con la massima puntualità, cordialità e gioia.
Si è percepito che tutto “era condito da tanta grazia e buone maniere”, così come voleva e vuole ancora il nostro Santo.
Ambienti accoglienti e ben forniti di tutto il necessario e ad ogni piccola esigenza è stata immediata la risposta.
L’incontro con le suore che si è tenuto nella RSA Annunziata è stato un momento particolarmente toccante, si sono incrociati sguardi sorpresi e amorevoli, nostalgici ed emozionati. Il calore e l’affetto non ha fatto sentire il tempo che è passato, anzi come se si fosse fermato. La preghiera, la convivialità e il canto hanno reso l’incontro festoso rompendo così la forte emozione.
La visita al museo storico del Santo, guidata da Padre Carmine Arice, ha arricchito ed impreziosito ancora di più la conoscenza di ciascuno sulle origini della Piccola Casa.
La sera dello spettacolo c’era tanto brio ed entusiasmo, la Piccola Casa di Ducenta è stata protagonista dell’evento ed abbiamo avuto la possibilità di coinvolgere gli ospiti in un saluto individuale e corale. Gli ospiti, in particolare, hanno avuto i posti in prima fila interagendo con gli artisti, quasi parte integrante dello spettacolo.
La stanchezza di questi giorni è stata superata dalla stupenda esperienza vissuta, e al rientro già si pensava a quando sarebbe stata la volta successiva.
Tutti i partecipanti hanno espresso la loro gratitudine per l’opportunità di aver partecipato a questo viaggio e di aver incontrato tante persone accoglienti, disponibili e testimoni di amore e soprattutto di essere alla Piccola Casa, quella di Torino, la Casa che per noi di Ducenta è il faro che illumina anche a distanza la nostra Piccola Casa.
Deo gratias!
La Piccola Casa di Ducenta
Di seguito alcune immagini del viaggio:




















