Festa del Cottolengo 2014

30 Aprile 2014

Anche nella Piccola Casa di Ducenta si respira aria di festa
in questo giorno speciale per tutta la famiglia cottolenghina...

 

 

L’importanza di una Festa si riconosce dall’attesa, e da giorni la Piccola Casa di Ducenta vibrava aspettando questo Evento.

C’era fermento nei Gruppi di Vita, nei corridoi, negli uffici, nelle cucine. Era un movimento di Suore, Operatori, Ospiti e Volontari a discutere, progettare, immaginare, costruire e attendere la Festa del Santo.

Quest’anno è arrivata in un giorno in cui il sole a stento ha fatto capolino fra le nuvole, e l’unico caldo era quello nei cuori di chi ha partecipato.

La chiesa adorna di fiori si è andata via via riempiendo di persone, bisbigli, parole, canti e preghiere, attendendo l’ingresso del Vescovo e dei molti presbiteri concelebranti, accompagnati da un folto gruppo di seminaristi.

E’ stata una celebrazione gioiosa e colorata a cui tutti hanno partecipato sentendosi parte di una Famiglia, dimenticando in quei momenti la fatica dei preparativi e la durezza del lavoro. Tutti intorno al Santo, provenienti da mille strade diverse e guidati in quello stesso luogo dalla fantasia della Divina Provvidenza che ha disegnato per ciascuno un percorso irripetibile.

Pregare insieme, ringraziare ed affidarsi è stata l’essenza di questa Festa, proseguita anche fuori dalla Chiesa, trascorsa velocemente, e ormai già custodita nei ricordi di tutti.

Deo Gratias!

Gianluca - Volontario cottolenghino


Dopo la novena guidata da don Carmine Schiavone che ha illustrato con  competenza, semplicità e, soprattutto, con grande carica spirituale le virtù del nostro santo, finalmente siamo giunti ad oggi, 30 aprile.

Giorno di grande festa per la Piccola Casa di Trentola Ducenta: la famiglia cottolenghina al completo, ospiti e loro famigliari, suore, dipendenti volontari, e amici hanno partecipato con devozione e gioia grande alla celebrazione eucaristica in onore del nostro Santo. Erano presenti, inoltre, i seminaristi dell'anno propedeutico accompagnati dal loro responsabile, alcuni membri delle associazioni ecclesiali e qualche autorità civile.

La celebrazione è stata presieduta dal nostro vescovo, S.E. Mons. Angelo Spinillo e concelebrata da dieci presbiteri.

Molto caloroso il saluto che la superiora di Casa, suor Marina, ha rivolto al vescovo e a tutti i convenuti.

Nell'omelia il vescovo ha sottolineato la “necessità” per la vita di ogni cristiano di avere a modello dei santi. I santi sono nostri fratelli che, confidando giorno dopo giorno nella Divina Provvidenza, percepiscono la volontà di Dio e  la fanno propria.

Se manca un vivo orientamento a Dio, tutto diventa inutile. Nel nostro Santo è stato sempre vivo il continuo riferimento a Dio. I frutti della sua fiducia incrollabile nella Divina Provvidenza sono davanti ai nostri occhi.

La celebrazione è stata animata, come al solito, dal coro della Piccola Casa formato da ospiti, volontari, suore.

E' stata una celebrazione viva, partecipata, solenne pur nella sua semplicità: in puro stile cottolenghino!

Dopo la S. Messa, la Piccola Casa ha offerto un rinfresco che, vista l'affluenza ai tavoli, è stato sicuramente molto gradito.

Rita Della Volpe - Volontaria A.V.C.



Piccola Casa della Divina Provvidenza
Via Cottolengo 14 -Torino-
Tel: 011.5225560 - FAX: 011.5225567
E-mail: sito.assistenza@cottolengo.org

Cookie policy